Dizionario dei film horror. Dall’abbraccio del ragno a Zora la vampira

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Nonostante i suoi difetti (valutazioni spesso sbrigative e sballate, errori nelle trame, mancanza di alcuni film, il fatto che secondo me molti dei film non li ha/hanno visti) lo consiglio.
Scritto da Rudy Salvagnini.
Un signore che dagli anni 80 fino al 2011 collaborò per le sceneggiature di Topolino a fumetti.
La mia teoria è che a scrivere questo dizionario non sia stato solo lui.
A mio parere non è umanamente possibile aver visto tutti quei film considerando che ora Salvagnini ha 63 anni.
Comunque può essere utile per conoscere nuovi film molto interessanti di cui non eravate a conoscenza.
Nel 2007 pubblica il ”Dizionario dei film horror: 2400 titoli dall’Abbraccio del ragno a Zora la vampira”.
In copertina Bela Lugosi in una scena di Dracula del 1931

Qui potete vedere la copertina: Dizionario dei film horror versione 2007

Poi lo ristampa nel 2011 con il titolo ”Dizionario dei film horror. Dall’Abbraccio del ragno a Zora la vampira Nuova edizione riveduta e ampliata Oltre 3000 titoli”.
In copertina le facce di Michael Myers e Jamie Lee Curtis.
Qui forse lo potete ancora acquistare: Dizionario dei film horror versione 2011
Su amazon pare non disponibile ma lo potete tenere d’occhio: dizionario dei film horror
Comunque come dicevo prima è un libro molto utile.
Per il prezzo a cui era venduto, poco meno di 20 euro, se lo trovate ancora in vendita lo consiglio ad occhi chiusi.

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LA BREVE VITA DI GORE SCANNERS

Gore Scanners era una rivista italiana mensile di una cinquantina di pagine circa (della casa editrice Ediperiodici di Milano) che conteneva fumetti e articoli di genere splatter (ovviamente) ma senza elementi soprannaturali.
Nata dopo il successo di Splatter della casa editrice Acme, ebbe vita breve.
Solo 8 numeri in tutto, il primo numero uscì nell’aprile del 1990 con una copertina che citava il primo episodio del film Creepshow (1982) di George Romero e uno strillo che dichiarava ”4 ATROCI FUMETTI inediti”.
Oltre a questi 8 numeri uscì anche uno speciale estivo.
La qualità delle storie e dei disegni era altalenante ma a mio parere questa rivista era altamente godibile per gli appassionati.
Tra le rubriche che potevate leggere cito ”SQUARCI E RITAGLI” dove venivano riportate notizie di cronaca nera di vari giornali italiani, la ”POSTA!” dei lettori, ”VIDEOMASSACRO” dove si parlava brevemente delle uscite home video di qualche film o di qualche fanzine e ”CERVELLI MARCI” che raccontava le bravate di qualche serial killer o assassino reale.
Questa la copertina del numero 4, notare la sobrietà e il tizio che indossa la maglietta degli Slayer:

gore scanners

La stessa casa editrice fece uscire anche un’altra rivista splatter chiamata Bloob ai confini della realtà con storie che contenevano mostri o elementi soprannaturali (al contrario di Gore Scanners).
Di Bloob ne parlerò magari in un prossimo articolo.
Gore Scanners si può ancora reperire, a volte, tramite l’usato.
Oltre a ebay consiglio di tenere d’occhio il sito di Alessandro Distribuzioni, una delle fumetterie più grandi in Italia con sede a Bologna.
Per ora è ancora disponibile qualche numero di Gore Scanners sul loro sito:

Fumetteria Alessandro Distribuzioni

Qui invece disponibile il numero 4:

Gore Scanners. N. 4. Ago/set 1990

DARK SIDE OF PINOCCHIO

CLICK POR FAVOR

 

La conoscete tutti la storia di Pinocchio credo.

Un romanzo ”per ragazzi” scritto da Collodi nel 1881 che contiene già abbastanza spunti horrorifici anche così.

Ma pensate a qualcuno che voglia farne una rivisitazione ancora più macabra di quanto non lo sia già il romanzo originale.

Ci ha pensato Ausonia (vero nome Francesco Ciampi, classe 1973) scrivendo e disegnando il bel fumetto ”Pinocchio – Storia di un bambino” uscito nel 2006 per la Pavesio Editore e poi ristampato nel 2014 per la RW Edizioni.

Sono una sessantina di pagine in tutto.

Il racconto si apre con disegni di vermi, giusto per farci immedesimare subito in una storia ”marcia” di soprusi e violenze ai danni del povero Pinocchio che, al contrario dell’originale, qui è stato creato con della carne tritata e pelle di maiale.

E sempre al contrario dell’originale qui il naso (di carne) gli si allunga solo se dice la verità.

Lo stile dei disegni è volutamente macabro e grottesco, in linea con il racconto.

Se non lo avete ancora letto non voglio anticipare nulla, l’unica cosa che posso fare è consigliarvelo.

A me è piaciuto.

Qui è ancora disponibile:

Pinocchio Ausonia

 

Andando qualche anno più indietro nel tempo ricordo anche una bella e breve storia (6 pagine in tutto) di Pinocchio in salsa splatter della premiata ditta Peppe Ferrandino, Mauro Salvatori e Marco Soldi.

Si trova nel numero 11 del fumetto Splatter della Acme del maggio 1990.

Faceva parte della serie di rivisitazioni di fiabe in salsa splatter chiamata ”Fiabe scannate”.

Per recuperarlo potete cercare su ebay ad esempio.

Nel 1991 era anche uscita una raccolta chiamata appunto ”Fiabe scannate” della Acme dove le riuniva tutte.

La copertina del numero 11 di Splatter:

 

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Passando alle pellicole cinematografiche l’unica che mi viene in mente e che parla di un Pinocchio ”cattivo” è Bad Pinocchio (titolo originale Pinocchio’s Revenge) un film di Kevin S. Tenney del 1996.

Lo vidi per la prima volta a tarda notte su raidue se non ricordo male.

Non ricordo se uscì anche in vhs in Italia ma in dvd era uscito per la Red Spot.

Un’avvocatessa riceve un Pinocchio di legno da un serial killer che sta per essere giustiziato e lo regala a sua figlia.

Ovviamente saranno guai perchè il Pinocchio non è un pezzo di legno inanimato ma inizierà ad uccidere.

Il budget che aveva a disposizione il regista è sicuramente basso, gli attori non sono certo il massimo e gli effetti speciali non possono fare miracoli.

Possiamo vedere il Bad Pinocchio muoversi raramente.

Nonostante tutto il film non mi era dispiaciuto, Kenney sà dirigere abbastanza bene.

Ricordiamo almeno altri 2 suoi horror molto più famosi di questo, ovvero Spiritika e La notte dei demoni.

Il dvd di Bad Pinocchio (fuori catalogo):

Bad Pinocchio dvd ita

E voi? Conoscete qualche altro fumetto o film horror basato su Pinocchio?

FULMOON PROJECT

IL RITORNO DI FULLMOON

 

Agli inizi degli anni 90 potevi andare in edicola e potevi scegliere il tuo fumetto horror preferito.

Tutto questo grazie soprattutto al successo di Dylan Dog e di Splatter e Mostri della Acme.

Tra i tanti fumetti che scomparsero dopo pochi numeri c’era questo Fullmoon Project edito dalla casa editrice milanese ”Eden – Center TV”.

Il primo numero uscì nel settembre 1991 e durò appena 7 numeri (tutti autoconclusivi).
La serie venne ideata e realizzata da un gruppo di giovani autori bresciani (Davide Longoni, Giancarlo Olivares, Mario Rossi, Gigi Simeoni, Stefano Vietti, Marco Febbrari e Fabio Pezzi).
L’ossatura principale era costituita da racconti horror-fantasy, imperniati attorno a trame poliziesche: le indagini venivano condotte da una coppia di agenti, spesso in contrasto tra loro, appartenenti ad uno speciale reparto dell’FBI con sede a San Francisco che si occupava di casi insoliti ed inspiegabili.

La medesima formula fu sviluppata a partire dal 1994 da Chris Carter per la nota serie televisiva X-files.

La serie cessò inaspettatamente con il settimo numero con un finale drammatico non inizialmente previsto e lasciato in qualche modo “aperto” ad eventuali future riprese.

Alcuni mesi dopo la casa editrice pubblicò delle raccolte mensili con i volumi invenduti, contenenti due albi ognuna, con titolo Il ritorno di Full Moon.

 

Numeri della serie
1      Luna piena (Davide Longoni e Giancarlo Olivares, settembre 1991)
2     Finestra sull’inferno (Davide Longoni e Fabio Pezzi, ottobre 1991)
3     Bambole (Davide Longoni e Majo, novembre 1991)
4     Nel nero (Marco Febbrari e Gigi Simeoni, gennaio 1992)
5     Sotto il ponte di Angloulême (Stefano Vietti, Majo, Giancarlo Olivares, febbraio 1992)
6     Lo specchio di Shaolin (Stefano Vietti, Giancarlo Olivares, Massussi, marzo 1992)
7     La razza della notte (Davide Longoni, Marco Febbrari e Gigi Simeoni, aprile 1992)

Qualche numero disponibile qui: http://j.gs/At4Q